Che rischio se circolo con lo spray al peperoncino?

Non punibile chi gira con lo spray al peperoncino perché non è un’arma da guerra né chimica.

Partiamo da un dato di fatto: lo spray al peperoncino è legale in Italia, ma solo se risponde a determinati requisiti fissati da un decreto ministeriale [1] ed utilizzato non come arma di attacco ma di legittima difesa. Per essere sicuri di acquistare uno spray al peperoncino rispondente alle caratteristiche legali è meglio recarsi in un negozio autorizzato come una farmacia. Se infatti lo spray dovesse essere “non conforme” sarebbe considerato un’arma e, pertanto, il semplice fatto di tenerlo in tasca o nella borsa costituirebbe un reato [1] anche senza bisogno di utilizzarlo. Ma anche quando in regola con la normativa, lo spray potrebbe comportare problemi per chi lo utilizza in assenza di necessità. Sintetizzati così i concetti generali della materia, potresti essere ancora confuso e chiederti che rischio se circolo con lo spray al peperoncino? Ecco allora che arrivano i chiarimenti da una sentenza della Cassazione depositata lo scorso venerdì [3]. I giudici hanno stabilito lo spartiacque tra ciò che è lecito fare con gli spray urticanti di autodifesa e ciò che invece non lo è.

Come stabilire se la bomboletta al peperoncino è legale?

L’etichetta, in questo, gioca un ruolo determinante: il cittadino, non potendo smontare il dispositivo e fare un test chimico, si dovrà necessariamente fidare delle indicazioni fornite sul prodotto dalla ditta produttrice; per cui, se quest’ultima mente, nessuna responsabilità personale potrà assumersi il portatore.

Per maggiori chiarimenti su questi aspetti ti consiglio di leggere l’approfondimento Come difendersi con lo spray al peperoncino.

Il dm 103/11 elenca i requisiti che devono possedere gli strumenti di autodifesa, stabilendo al tempo stesso, le caratteristiche tecniche dei contenitori finalizzati a «nebulizzare il principio attivo della sostanza» per escludere ogni attitudine a recare danni alla persona. Rientrano tra gli strumenti di autodifesa le bombolette contenenti, tra le altre cose, una miscela non superiore ai 20 ml e che hanno una gittata utile non superiore ai 3 metri.

Se circolo con lo spray al peperoncino ci vuole il porto d’armi?

Secondo la Cassazione, per circolare con lo spray al peperoncino non ci vuole il porto d’armi. Per cui chi viene trovato con una bomboletta nascosta addosso non può essere fermato dalla polizia né gli può essere contestato alcun reato [4] (sempre che lo spray sia “ufficiale” cioè corrisponda alle caratteristiche ministeriali). Deve quindi essere assolto dal reato di porto abusivo di armi chi gira con una bomboletta al peperoncino: non si tratta né di un’arma da guerra, né da sparo, né chimica, ma un’arma di altro tipo, per la quale non è richiesta alcuna licenza. Pertanto, il porto in luogo pubblico di una bomboletta contenente spray conforme al Dm è legale.

Se lo spray al peperoncino non è legale cosa rischio

Se la bomboletta non risponde alle caratteristiche ministeriali, cioè contiene liquido urticante a esclusiva base di oleoresin capsicum, principio estratto dalle piante di peperoncino, ma non è del tutto conforme alle caratteristiche del decreto citato, chi lo detiene in dosso in luogo pubblico – anche senza usarlo – commette il reato di «porto abusivo di armi». Restando invece la sola presenza di oleoresin capsicum, l’oggetto si qualifica come arma «di altro tipo», per il cui porto non è richiesta licenza.

Quando posso usare lo spray al peperoncino?

Il fatto che il suo uso è considerato legale, non significa che si può sparare lo spray al peperoncino in faccia a chicchessia ed in qualsiasi momento. L’uso della bomboletta deve essere infatti finalizzato solo alla legittima difesa. In pratica non è ammesso un uso preventivo (ad esempio nei confronti di una persona che non ha manifestato alcuna cattiva intenzione ma che, ipoteticamente – secondo la visione soggettiva dell’utilizzatore – potrebbe averla in seguito). Per usare lo spray al peperoncino ci devono essere condizioni di estrema necessità. È insomma l’ultima spiaggia per tutelare la propria incolumità fisica. Questo non significa aspettare di essere aggrediti, ma neanche anticipare di molto la tutela quando ancora non ci sono pericoli.

Che rischio se uso lo spray al peperoncino senza necessità?

In questo caso può essere contestata l’eccesso di legittima difesa e le lesioni personali.

Se uso lo spray al peperoncino per spavento ma senza necessità sono responsabile?

Immaginiamo che una donna si senta pedinata e che l’uomo che si trova dietro di lei non faccia nulla per farle credere il contrario anche se non ha alcuna cattiva intenzione. Insomma si tratta di un equivoco in cui potrebbe cadere chiunque. L’uso dello spray al peperoncino, in questo caso, è lecito? La risposta è affermativa. Infatti non conta tanto la situazione di pericolo effettivo ma quella putativa, ossia per come ritenuta dall’utilizzatore. Quindi chi viene spaventato magari da uno scherzo di un’altra persona e usa lo spray per difendersi pur non essendovene bisogno non è responsabile.

 

note

[1] DM n. 103/2011

[2] Cass. sent. n. 3116 del 24.10.2011.

[3] Cass. sent. n. 8624/18 del 23.02.2018.

[4] Art. 4 Legge n. 895/67 e art. 699 cod. pen.

[5] Di cui all’articolo 699 Cp, e non, invece, del delitto previsto dall’articolo 4 della legge 895/67, e successive modifiche.

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