Clausola vessatoria scarsamente leggibile è comunque valida se sottoscritta

Nei contratti conclusi mediante moduli o formulari, è valida la clausola vessatoria sottoscritta dalla parte, anche se scarsamente leggibile, giacché è onere del contraente debole comportarsi con diligenza e chiedere che gli venga fornito un modello contrattuale intellegibile; nel caso in cui non agisca in tal senso, non può lamentare di non aver compreso la portata della clausola da lui firmata.Così ha deciso la Suprema Corte, con l’ordinanza 12 febbraio 2018, n. 3307, in relazione ad un contratto di utenza telefonica.

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