Collare anti-abbaio va bandito, utilizzarlo è reato

L’uso del collare antiabbaio integra il reato di cui all’art. 727 c.p. in quanto concretizza una forma di addestramento fondata esclusivamente su uno stimolo doloroso tale da incidere sensibilmente sull’integrità psicofisica dell’animale.E’ quanto affermato dalla Corte di cassazione nella sentenza resa sul caso sottoposto al suo esame, conclusosi con la condanna in primo grado del proprietario di alcuni cani setter detenuti all’interno di un recinto con indosso, in modo permanente, il collare antibbaio, avente la caratteristica di emanare scosse elettriche all’abbaiare del cane al fine di impedirglielo.

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