Dj Fabo, gli atti del processo Cappato alla Consulta

Marco Cappato, alla fine, c’è l’ha fatta davvero e ha portato davanti alla Corte costituzionale l’art. 580 c.p.La vicenda è quella già in parte raccontata alcune settimane fa e riguarda la tragica morte di DJ Fabo.L’esponente Radicale Marco Cappato è stato rinviato a giudizio, riguardo a tali fatti, in quanto si era offerto di accompagnare personalmente DJ Fabo oltre i confini italiani affinché esso potesse porre fine alla propria vita in una clinica specializzata. I PM (che già avevano chiesto l’archiviazione della posizione) hanno concluso la requisitoria chiedendo in tesi l’assoluzione o, in subordine, l’incidente di costituzionalità.Proprio questo è stato l’esito del processo di primo grado: il Tribunale di Milano, con sentenza ha infatti rimesso gli atti alla Consulta affinché valuti la compatibilità della norma incriminatrice in questione – che punisci l’istigazione o l’aiuto al suicidio – con i dettami costituzionali.Marco Cappato, che rischia fino a dodici anni di reclusione per il reato imputatogli, è comunque stato assolto pe l’altro capo di accusa: quello relativo al rafforzamento dell’intento suicida.L’esito finale della vicenda sarà dettato dalla Consulta, chiamata a dirimere una questione più che mai viva nella coscienza sociale: il Tribunale di Milano, nel giorno atteso per la decisione, era presidiato da gruppi contrapposti sostenitori l’uno della posizione dei Radicali, l’altro di orientamento cattolico favorevole alla condanna dell’imputato.Il Parlamento qualcosa ha fatto in ordine al difficile tema del fine vita con la legge sul testamento biologico, ma come spesso accade sarà la magistratura (in questo caso costituzionale) ad avere la possibilità di segnare una svolta nell’ordinamento.(Altalex, 15 febbraio 2018)

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi