Opere musicali: diritto di sincronizzazione e di riproduzione non coincidono

La cd. “sincronizzazione” è una forma di manipolazione ad uso riproduttivo di un’opera musicale consistente nell’abbinamento della musica ad una sequenza di immagini al fine di creare un’opera audiovisiva, quale ad esempio un filmato pubblicitario o un prodotto multimediale.Per poter effettuare tale operazione, il produttore dell’opera audiovisiva è tenuto ad ottenere dall’autore (o dall’editore) la licenza di sincronizzare una determinata composizione musicale, dal momento che il relativo diritto rientra nelle prerogative esclusive dell’autore medesimo.L’affermazione di tale principio è il risultato dell’elaborazione della questione giuridica effettuata dalla Corte di Cassazione nell’ordinanza n. 29811 del 20 settembre 2017, pubblicata il 12 dicembre successivo.

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