Stupefacenti: la diversità delle sostanze non esclude il “fatto lieve”

Ai fini del riconoscimento del fatto di lieve entità (articolo 73, comma 5, del D.P.R. 9 ottobre 1990 n. 309) la diversità delle sostanze trafficate è un dato di per sé inconsistente, perché non è idoneo da solo a scriminare il “livello” di collocamento del reo nell’ambito del traffico di droga (Cassazione penale, sezione VI, 6 febbraio 2018 n. 5517). 

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