Limiti di cilindrata auto per neopatentati

Qual è la potenza massima dei veicoli in mano a chi è fresco di patente? Quali altri limiti come velocità e alcol? Come funzionano i punti per i meno esperti?

Hai appena fatto la patente o stai per farla ed hai già in mente l’auto sulla quale ti piacerebbe metterti al volante. Ogni volta che passi accanto alla concessionaria ti fermi a guardarla e già ti immagini sul posto di guida, pronto a goderti quella sensazione che hai sempre sognato ed a macinare chilometri. Oppure sei il genitore di uno di questi ragazzi e pensi di regalargli una macchina o, magari, di cedergli la tua, così approfitti e la cambi tu. O, nel caso sia il figlio a comprarsela perché già lavora ed ha messo via dei soldi almeno per l’anticipo, hai già pensato di accompagnarlo dal venditore per dargli qualche consiglio sull’auto e sulle condizioni di acquisto. In qualsiasi caso, sappi che non potrà scegliere un veicolo qualsiasi perché ci sono dei limiti di cilindrata auto per neopatentati. In altre parole, bisogna partire dal basso prima di arrivare un domani alla Ferrari, sempre che sia la sua ambizione.

Prima di conoscere quali sono quei limiti, però, occorre sapere chi è il neopatentato, che cosa si intende per un «pilota in erba», per così chiamarlo e per quanto tempo resta con questa e con altre limitazioni previste per chi ha la patente fresca. Vincoli che non riguardano solo la cilindrata dell’auto ma anche la velocità massima o la gestione dei punti. E, come deterrente per ogni tentazione, serve anche dare un’occhiata alle sanzioni previste per chi cerca di fare il furbo sia mettendosi alla guida dell’auto che non può portare sia truccando la macchina in modo che risulti di cilindrata inferiore a quella effettiva.

Neopatentato: chi è?

Per neopatentato si intende il soggetto che ha conseguito da meno di 3 anni la patente A o A2 per le moto oppure B o B1 per le auto. Queste persone non saranno più neopatentate quando avranno appena conseguito la patente C, nel caso dovessero o volessero farla.

Significa che per 3 anni saranno validi i limiti di cilindrata auto e tutte le altre limitazioni previste.

Neopatentato: i limiti di cilindrata

Il neopatentato si può consolare pensando che il tempo passa in fretta e che prima o poi ce la farà a guidare la macchina dei suoi sogni. Nel frattempo, però, dovrà rispettare i limiti di cilindrata dell’auto. O meglio sarebbe dire di potenza, perché è a quella che la legge fa riferimento. Nel dettaglio, chi ha appena conseguito la patente B non può guidare per il primo anno dal rilascio del permesso:

  • auto con una potenza specifica riferita alla tara (cioè al peso del veicolo) superiore a 55 kW per tonnellata;
  • auto con potenza massima pari a 70 kW (equivalenti a 95 CV).

Quando si parla genericamente di auto si parla, in questo caso, di veicoli di categoria M1, cioè di quelli destinati al trasporto di persone con un massimo di 8 posti a sedere oltre a quello del conducente. Questa caratteristica è riportata sulla carta di circolazione del veicolo.

Il termine di un anno decorre dal giorno in cui è stata rilasciata la patente.

Questi vincoli non vengono applicati sulle auto adibite al trasporto di persone disabili, anche se bisogna esibire sull’auto l’apposito contrassegno per evitare delle sanzioni.

Neopatentato: come sapere quale auto guidare

È sul libretto di circolazione dove si trovano i dati per sapere se un’auto può essere guidata da un neopatentato. Ma, volendo, il calcolo lo può fare da sé. Come? Con una semplice operazione matematica che richiede di dividere la potenza in kW per la tara in tonnellate (potenza e tara si trovano sulla carta di circolazione). Ad esempio: un’auto che ha una potenza di 50 kW ed una tara di 800 kg (quindi 0,8 tonnellate) avrà una potenza specifica pari a:

50/0,8 = 62,5 kW/t.

Significa che il neopatentato non potrà guidare quell’auto perché la potenza specifica è superiore a 55 kW/t.

Neopatentato: i limiti di velocità

Non solo cilindrata o potenza, dunque, ma anche limiti di velocità per chi è neopatentato. Non avendo ancora dimestichezza con la guida del mezzo (almeno in teoria, altro discorso è che abbia imparato di nascosto a 14 anni e ormai sia più bravo del padre, ma non dovrebbe essere così), c’è bisogno di un po’ di tempo prima di raggiungere la velocità di chi è più esperto e sa come reagire in caso di necessità.

Chi ha la patente da meno di 3 anni non può superare:

  • i 100 km/h in autostrada;
  • i 90 km/h sulle strade extraurbane principali.

Va da sé che questi sono i limiti massimi e che il conducente dovrà sempre rispettare la segnaletica con i relativi limiti imposti dalle circostanze e dalle zone in cui si guida.

Neopatentato: i limiti del tasso di alcol

Attenzione a non festeggiare la patente con gli amici alzando il gomito anche solo per una birretta. Se sei neopatentato ed hai meno di 21 anni, il tasso alcolico che ti è consentito quando ti siedi al volante è pari a 0,0 g/l. Significa che non devi avere bevuto niente di alcolico. Guarda che quando si dice «niente» è proprio «niente». Se chi non è più neo patentato ed ha superato quella soglia di età deve stare attento a non farsi «beccare» dal test del palloncino con più di 0,5 grammi di alcol per litro di sangue, a te non verrà consentito avere un tasso nemmeno pari a 0,1 g/l. Dirai che non sei ubriaco, ma c’è anche chi lo dice quando viene trovato con 1,5 g/l. La regola è la regola, meglio un cocktail analcolico o un the freddo se ti devi mettere alla guida. Attenzione anche alle bibite dichiaratamente analcoliche ma che danno una certa carica (non c’è bisogno di citare dei nomi): c’è chi risulta positivo al test.

Neopatentato: la gestione dei punti

Regole particolari per i neopatentati anche per quanto riguarda i punti della patente. I giovanotti responsabili di un’infrazione che comporta la decurtazione dei punti se ne vedranno sottrarre il doppio rispetto ai conducenti più esperti che hanno commesso la stessa trasgressione al Codice della strada. Giusto per fare qualche esempio:

  • guida in stato di ebbrezza: 10 o 15 punti (limite massimo) anziché 5 o 10 a seconda del taso alcolico (se elevato si rischia anche la sospensione o la revoca della patente);
  • mancato rispetto della distanza di sicurezza che causi un incidente con lesioni gravi: 15 punti anziché 8;
  • passaggio con semaforo rosso: 12 punti anziché 6;
  • guida con l’uso del cellulare: 10 punti al neo patentato anziché 5;
  • non guidare sulla corsia più libera a destra nelle strade con più di una corsia (quindi anche in autostrada): 8 punti anziché 4;
  • superare i limiti di velocità di oltre i 10 km/h e di non oltre i 40 km/h: 6 punti anziché 3;
  • sosta o fermata nei parcheggi riservati ai portatori di handicap: 4 punti anziché 2;
  • mancato uso o uso improprio dei fari: 2 punti anziché 1.

Neopatentato: le sanzioni per chi trasgredisce

Il neopatentato che non rispetta i limiti di cilindrata (o di potenza) dell’auto e di velocità rischia una sanzione amministrativa da 160 a 641 euro quando:

  • nel primo anno di patente guida un veicolo di prestazioni superiori a quelle stabilite dalla legge;
  • nei primi tre anni di patente supera i limiti di velocità previsti per i neopatentati.

C’è anche una sanzione accessoria che consiste nella sospensione della patente da 2 a 8 mesi.

Se la patente viene sospesa, la durata del provvedimento sarà maggiore di un terzo alla prima violazione e del doppio in caso di recidiva.

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi