Scopre che il coniuge è gay? Matrimonio nullo per la Chiesa ma non sempre per lo Stato


E’ ostativo alla delibazione della sentenza ecclesiastica di nullità del matrimonio concordatario, il fatto che la coppia abbia avuto una convivenza prolungata in seguito alla celebrazione del matrimonio. Se la convivenza “come coniugi” si è protratta per almeno tre anni dalla celebrazione del matrimonio concordatario, ciò integra una situazione giuridica di ordine pubblico, la cui inderogabile tutela trova fondamento nei principi supremi di sovranità e di laicità dello Stato.La Corte di Cassazione, con l’ordinanza del 15 maggio 2018, ha respinto la richiesta della moglie volta a ottenere la declaratoria di efficacia nella Repubblica italiana, della sentenza ecclesiastica di nullità del matrimonio pronunciata dal Tribunale Ecclesiastico e confermata dal Tribunale della Rota Romana.

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