Seggiolini salvabebé: ok definitivo alla nuova legge

Il Senato ha approvato ieri all’unanimità (261 sì, 1 astenuto e nessun voto contrario) il disegno di legge Meloni che impone l’installazione di dispositivi di sicurezza nelle automobili in presenza di un bambino, al fine di impedirne l’abbandono involontario.

A partire dal primo di luglio del 2019 le vetture con a bordo bambini di età inferiore a quattro anni dovranno essere equipaggiate di un dispositivo elettronico che segnali la presenza del minore all’interno dell’automobile in caso di necessità.

In tal modo si intende porre rimedio agli allarmanti e ripetuti casi di “vuoto di memoria dei genitori”, ovvero una patologia ben precisa che prende il nome di “amnesia dissociativa”, causata per lo più da stress che porta i genitori a dimenticarsi i propri figli all’interno delle vetture.

Il codice della strada sanzionerà il mancato utilizzo di tale dispositivo di allarme con multe che andranno da 81 a 326 euro, fino ad arrivare alla sospensione della patente da 15 giorni a due mesi nel caso in cui l’obbligo sia stato violato più di una volta nell’arco di due anni.

Il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti dovrà varare, entro sessanta giorni, un decreto che fissi le caratteristiche tecniche del sistema di allarme e adotterà una campagna di informazione finanziata con ben 80 mila euro.

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Soddisfatta la prima firmataria del progetto di legge Giorgia Meloni: “Di tutte le cose che ho fatto, e nella mia vita politica di cose ne ho fatte, è forse la più importante, Se salverà anche solo un bambino sarà valso tutto l’impegno politico alle spalle. Ne valeva la pena. Siamo la prima nazione a legiferare su un dramma simile e speriamo di poter essere un esempio anche per gli altri. Ora ci aspettiamo e chiediamo che nella manovra finanziaria ci siano gli incentivi per aiutare le famiglie”.

Sul punto è intervenuto anche il Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Danilo Toninelli: “Grazie al Parlamento per questo gesto di alto senso civico, che fa diventare realtà uno dei primi impegni che ho assunto da quando lavoro in questo dicastero. In legge di Bilancio stanzieremo le risorse necessarie a precedere un credito d’imposta che aiuti economicamente le famiglie nell’acquisto di questi dispositivi salvabebè”.

Anche l’opposizione si è espressa favorevolmente in merito al provvedimento, evidenziando i numeri allarmanti dei tragici abbandoni che avvengono in tutti i Paesi occidentali, anche se il Partito Democratico aveva proposto che l’obbligo andasse a coprire tutti i casi di bambini di cinque anni d’età.

Si tratta comunque di una legge che costituisce un importante passo in avanti per la sicurezza dei bambini che si rende necessaria al fine di prevenire ed evitare altre tragedie, come ha affermato Daniele Leodori, Presidente del Consiglio regionale del Lazio.

Master L'omicidio stradale e vittime della strada

(Altalex, 26 settembre 2018)

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